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giovedì 18 maggio 2017

Pierina.

Pierina, ti vantavi di assomigliare alla Regina Elisabetta e di avere la sua stessa età...
Pierina, golosa di dolci e patatine, perché nella tua giovinezza non le hai mai potute avere...
Pierina, bis nonna...
Pierina, con i tuoi racconti e barzellette parlate rigorosamente in dialetto veneto...
Pierina, le nostre "discussioni" perché una parola in dialetto di Padova non era come quello di Sottomarina...
Pierina "la peste", perché anche nella tua malattia avevi una battuta sempre in bocca...
Pierina, mani nodose come quelle di un vecchio e sapiente albero...
Pierina ora voli su in quel cielo che guardavamo dal tuo giardino...
Ciao nonnina, perché con te che ti conosco da quasi 40 anni, negli ultimi anni mi hai riempito il vuoto, della mancanza delle mie radici.
Ti voglio bene, vola sempre alta, nonnina tu sei, ricorda, la regina.
Fiorella.
(Foto Fiorella)

venerdì 5 maggio 2017

Fade.

Davanti ad una finestra...
Aspettando, aspettandoti...
Aspettandoci.
Tutti noi...
In il luogo, di paure, speranze, illusioni e fade...
Davanti a quella finestra, guardando fuori...
Per non pensare...forse...
Per sognare...forse...
Per combattere...forse...
In quel momento...
Poi ti rendi conto, più tardi che c'è qualcosa...
Impresso c'è qualcosa...
Ma e' un fade...
Si dissolverà, per sempre...
Fade, si dissolverà con un colpo di straccio alla finestra...
Fiorella.
(Foto Fiorella)
......
Sei stato tu, papà, a dettarmi questo pensiero?
Proprio oggi che era il tuo compleanno?
Cosa vuoi farmi capire?...
Ti voglio bene.
......

venerdì 7 aprile 2017

La mia panchina.

Questa panchina per me ha un grande significato...
E' la mia panchina...
Dove mi siedo...
Dove penso...
Dove guardo...
Dove leggo..
Dove...
E mi viene in mente una frase piu' appropriata.
In questo momento.
"Regala la tua assenza a chi non vuole la tua presenza.
(O. Wilde)
Fiorella.
(Foto Fiorella)

venerdì 3 marzo 2017

Sassi preziosi.

Se camminiamo in sentieri di un qualsiasi posto, con la persona amata, un amico o anche con solo noi stessi, ci accorgiamo che questi sentieri sono pieni di sassi.
Sassi, che ci fanno inciampare, ci fanno cadere e altre volte diamo un calcio, per scansarli dal nostro cammino.
Quanto superficiali siamo?
Lo siamo molto, un sasso, puo' nascondere un tesoro immenso, di bellezza e fragilità.
Un sasso che portiamo dentro il cuore, ma dentro di esso cela bellezza.
Ho sassi pesanti da portare, ma sono pieni di bellezza.
Ogni sasso, sarà, la mia forza e la mia debolezza...
Ogni sasso, sarà, il mio dolore e la mia felicita'...
Ogni sasso, lo raccoglierò, fino e quando ce la faro'...
Ogni sasso, che porterò, dentro di me, son sicura che cela un immenso tesoro.
E questo tesoro, e' dentro di me, nella mia anima e nel mio cuore...
Sempre e per sempre.
......
...e il riccio deriso, non capito e schiacciato, continuerà, ad esserci per i sassi preziosi, lontano, ma sempre vicino...
Fiorella.
(Foto Fiorella)

mercoledì 1 febbraio 2017

La leonessa e la farfalla.

C'era una volta in un savana africana, una leonessa che stava riposando all'ombra di un baobab, dopo una nottata di caccia, per dare da mangiare ai suoi cuccioli.
Il sole era alto in cielo, e il caldo si faceva sempre piu' sentire.
Dopo un po' di tempo che la leonessa si stava riposando, un farfalla dalle variopinte ali le si poso' proprio sopra il naso della leonessa...
La leonessa, incomincio' con le sue zampe a farla volare via dal suo naso...
Ma lei continuo a posarsi sopra, non facendo riposare la leonessa.
Allora la leonessa le chiese "perché mi fai questo?".
La farfalla con tono spavaldo, le rispose " chi credi di essere tu?, solo perché hai denti aguzzi e artigli puoi uccidere e fare quel che vuoi?, ma non me! Perché io anche se son piccola ho colori splendenti e ali per volare e andare dove voglio e quando voglio, in alto nel cielo!"
Vuoi fare una sfida, tu grande leonessa? Disse  la farfalla...tu non sei la regina della foresta...
E la leonessa subito accetto'.
La farfalla comincio a volare di qua e di la, volteggiando sopra alla testa della leonessa, allontanandosi e avvicinandosi...
La leonessa, non riusciva a stare dietro a tutto quel svolazzare...
Fino a che, in mezzo a due alberi di acacie, una tela di ragno era tessuta li...
E la farfalla, ne rimase prigioniera.
La leonessa da distante vide la scena, si avvicino alla tela di ragno dove era prigioniera la farfalla, e con un colpo di zampa distrusse la tela del ragno e libero' la farfalla.
A quel punto, tranquillamente la leonessa disse alla farfalla.
...Cara amica, ricordati che la superbia e la bellezza non servono a niente, c'è sempre qualcuno piu' forte e più umile di te, magari meno sgargiante ma meno presuntuoso...e questo, oggi me lo hai insegnato tu, con il tuo comportamento.
La farfalla dal quel giorno, imparo a tenere un po' più a freno la propria spavalderia.
(Rivisitazione di Fiorella da una favola di Esopo)
(Immagine dal web)

venerdì 27 gennaio 2017

A che serve la memoria?

A che serve la memoria, se non si ha memoria di quelle grida...
A che serve la memoria, se non si ha memoria di quei treni...
A che serve la memoria, se non si ha memoria di quei cancelli...
A che serve la memoria, se non si ha memoria di quelle camerate...
A che serve la memoria, se non si ha memoria di quei corpi, che non avevano più nulla di umano...
A che serve la memoria, se non si ha memoria di quei numeri tatuati, che un tempo erano nomi...
A che serve la memoria, se non si ha memoria di quelle strade lastricate di pietra...
A che serve la memoria, se non si ha memoria di quelle strade che portavano alle docce...
A che serve la memoria, se non si ha memoria di quei camini che fumavano sempre...
A che serve la memoria, se non si ha memoria di quella cenere che cadeva dal cielo come neve...
A che serve la memoria, se non si ha memoria di quello che e'stato...
A che serve la memoria, se la si cancella la memoria...
A che serve la memoria, se c'è chi dice che non e' stato quel che e'stato...
A che serve la memoria?
Serve a ricordare, continuare a far presente il passato...
A chi per età, non può più raccontare quello che e' stato.
Alle future generazioni, la memoria serve per ricordare che e' stato quello che hanno vissuto, tutti quelli che sono morti nei lager...
E di tutti quelli che sono sopravvissuti, ed hanno potuto raccontare le loro memorie.
Fiorella.
(Foto Fiorella)

domenica 15 gennaio 2017

Lasciarsi...Lasciarci.

Lasciarsi, Lasciarci.
Quale diversità, ci sono in queste due parole.
Tanta e nulla.
Resta solo un vuoto immenso.
Ma che solo un lasciarsi, si può trasformare...qui...in un ritrovarsi.
Lasciarci, resta la convinzione che un giorno ci si ritroverà, con...
...Nessun addio, ma eterni arrivederci...
Fiorella
(Foto Fiorella)